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Il blog di Claudio Bezzi
che parla di diritti, laicità, politica, letteratura. E di un cane.

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    Colori.

    Giallo (Aquario di Genova)

    Geometrie e forme che mi sono piaciute.

    Genova, portico di via XX Settembre

    Colori.

    Blu (Acquario di Genova)

    L’eccessiva retorica del calcio

    La retorica morbosa e stucchevole della morte di Morosini ha mostrato la sua nullità nella curva dello stadio di Genova. Sono due argomenti diversi eppure intrecciati.

    Morosini ha indubbiamente colpito l’opinione pubblica per la morte assurda e spettacolare (in mezzo al campo mentre giocava, non in una camera d’ospedale da pensionato), per la giovane età e per l’accanimento della sorte contro di lui; tutti gli ingredienti per farne un eroe popolare. Ma questo evento spettacolarizzato in maniera ripetuta e insistente, la facile (troppo, troppo facile) commozione di massa artatamente suscitata dalla retorica nazionale amplificata dai mass media, i riti della curva livornese in diretta… Sarò politicamente scorretto ma io già dal giorno dopo non ne potevo più. I volgari applausi al feretro, il prete officiante con la voce spezzata… La morte è un fatto privato, coinvolge un cerchio ristretti di sofferenti; quando diventa spettacolo di massa non è dissimile da uno sceneggiato morboso dove una folla ignorante ama commuoversi un pochino, sentirsi parte di un rito collettivo di cui ignora sostanzialmente tutto.

    La curva fascista e delinquente di Genova, con la vigliaccheria della società e dei giocatori che si tolgono la maglia, mostra invece un lato diverso del calcio oggi in Italia. Quei teppisti decerebrati non meritano nulla; nessuna comprensione sociologica, nessuna pietà giudiziaria, ma altrettanto distacco occorre averlo verso tutto questo movimento calcistico malato che passa da una partita venduta a una bloccata da facinorosi.

    Unire le due questioni non è mancanza di riguardo verso Morosini, né verso i tifosi onesti e normalmente appassionati di uno sport. Ma se non si capisce che l’esaltazione di cui è condito il calcio (basta ascoltare i demenziali urli dei cronisti di Sky), i mostruosi interessi economici di cui ormai è circondato, l’inconsistenza dei valori morali di cui è intriso, la promiscuità di certe frange di “tifosi” con l’estremismo fascista, sono ormai arrivati al capolinea, allora il mondo del calcio non cambierà mai, e la retorica eccessiva (sia nel caso di Morosini sia in ogni altra questione) soppianterà ogni possibile “normalità”.

    Colori.

    Nero (razza all’acquario di Genova)

    Animali.

    Meduse all’acquario di Genova.

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