Il blog di Claudio Bezzi
che parla di diritti, laicità, politica, letteratura. E di un cane.
“Sapere troppo non semplifica mai le decisioni.”
Frank Herbert, I figli di Dune
“Gli anni non mi hanno inaridito il sangue
né l’età divorato l’intelletto”
William Shakespeare, Molto rumore per nulla, IV.I
“Per la prima volta da quando stende rapporti, scopre che non necessariamente le parole funzionano, che possono anche oscurare i concetti che tentano di esprimere.”
Paul Auster, “Fantasmi”, in Trilogia di New York
“Io sono un gran poeta. Non le scrivo le poesie poiché esse consistono nelle azioni e nei sentimenti.”
Honoré de Balzac, Papà Goriot
“La corruzione […] è l’arma della mediocrità preponderante.”
Honoré de Balzac, Papà Goriot
“Gli stupidi infatti di ogni cosa hanno ammirazione e amore
che scorgano nascondersi al di sotto delle parole,
e stabiliscono essere vere le cose che in modo carino possan toccare
l’udito, e siano imbellettate da suono grazioso.”
Lucrezio, De rerum natura, I, 641-644
“Il fascismo si è presentato come l’antipartito, ha aperto le porte a tutti i candidati, ha dato modo a una moltitudine incomposta di coprire con una vernice di idealità politiche vaghe e nebulose lo straripare selvaggio delle passioni, degli odii, dei desideri. Il fascismo è divenuto così un fatto di costume, si è identificato con la psicologia antisociale di alcuni strati del popolo italiano, non modificati ancora da una tradizione nuova, dalla scuola, dalla convivenza in uno Stato bene ordinato e amministrato”
Antonio Gramsci, L’Ordine Nuovo, 26 aprile 1921
“Prima Legge del Mentat: ‘Non si può capire un processo arrestandolo. La comprensione deve fluire insieme col processo, deve unirsi ad esso e fluire con esso’.”
Frank Herbert, Dune
“la saggezza ci viene quando non serve più a nulla.”
Gabriel García Márquez, L’amore ai tempi del colera
“Io ad esempio sarei meno confusa se la smettessero di dipingere Adamo ed Eva con l’ombelico.”
Hélèna Hoffen Siva
(via uaar-it)
“- vorrebbe dirmi, per favore, che strada bisognerebbe prendessi da qui?
- Ciò dipende, e non poco, da dove vuoi arrivare, - disse il Gatto.
- Non m’interessa molto dove… - disse Alice.
- Allora non importa quale strada intraprendere, - disse il Gatto.
- … purché arrivi in qualche posto, - aggiunse Alice a mo’ di spiegazione.
- Oh, in quanto a questo, stai sicura – disse il Gatto, - basta che tu faccia abbastanza strada.”
Lewis Carrol, Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie
“Non ho mai avuto fortuna con le donne, sopporto con rassegnazione una penosa gobba, non mi resta un solo parente stretto vivo, sono un povero solitario che lavora in un ufficio spaventoso. Per il resto, sono felice.”
Enrique Vila-Matas, Bartleby e compagnia
“Ma anche al livello delle cose più insignificanti della vita, noi non siamo un tutto materialmente costituito, identico per tutti e di cui ciascuno non deve far altro che prendere conoscenza come di un capitolato d’appalto o di un testamento; la nostra personalità sociale è una creazione del pensiero degli altri. Persino l’atto così elementare che chiamiamo “vedere una persona conosciuta” è in parte un atto intellettuale. Noi riempiamo l’apparenza fisica dell’individuo che vediamo con tutte le nozioni che possediamo sul suo conto, e nell’immagine totale che di lui ci rappresentiamo queste nozioni hanno senza dubbio la parte più considerevole. Esse finiscono per gonfiare con tanta perfezione le sue guance, per seguire con tale esatta aderenza la linea del suo naso, si incaricano così efficacemente di sfumare la sonorità della sua voce, come se si trattasse soltanto di un involucro trasparente, che ogni volta che vediamo quel viso e sentiamo quella voce sono loro, le nozioni, a presentarsi al nostro sguardo, a offrirsi al nostro ascolto.”
Marcel Proust, Dalla parte di Swann
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