Il blog di Claudio Bezzi
che parla di diritti, laicità, politica, letteratura. E di un cane.
A costo di rischiare di sbagliarmi di grosso voglio spezzare una lancia a favore di Nichi Vendola, accusato di concorso in abuso d’ufficio per una vicenda in cui pare (stando ai giornali - ovviamente una conoscenza più approfondita degli atti processuali sarebbe necessaria per esprimere un giudizio - e questo è appunto il rischio di questo post) che in realtà Vendola non abbia commesso reati.
Vendola dichiara che in caso di condanna si ritirerà a vita privata: non più primarie PD, non più presidente della Regione, non più vita politica. Prendendo per vera la dichiarazione (ma direi che, fatta da Vendola, è da prendere sul serio) occorre rendergli onore. Un politico che si considera innocente e che accetta il verdetto di primo grado come sufficiente a macchiargli l’onore, al punto di ritirarsi, in Italia deve essere applaudito.
(26 Ottobre 2012)
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