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    Chi è Cicchitto?

    Nello spappolamento del centro-destra si staglia la figura di Fabrizio Cicchitto che pare molto preoccupato per le richieste di formattazione, di azzeramento dei vertici chiesto da Santanché e dalla concreta possibilità che - ahilui - la sua carriera politica sia prossima alla fine.

    Fabrizio Cicchitto, capogruppo PDL alla Camera, è figura notissima nel panorama politico italiano perché a lui sono solitamente affidate le dichiarazioni più astiose, le repliche più cruente, le precisazioni più velenose. Parlamentare di lungo corso in un Paese dalla memoria corta, vorrei ricordare a tutti la carriera di Cicchitto (tutte le notizie che riporterò sono facilmente reperibili su Internet, niente di inventato).

    • Nella CGIL e segretario dei giovani socialisti, membro della direzione PSI nella corrente lombardiana (corrente di sinistra che propugnava l’alleanza col PCI in alternativa a quella tradizionale con la DC) noto per posizione abbastanza estremistiche; sostenitore del “compromesso storico” (l’ingresso del PCI nel governo);
    • parlamentare PSI per tre legislature (1976-1994);
    • iscritto alla loggia massonica P2 dal 1980; venuto alla luce il fatto viene cacciato dalla corrente lombardiana e sospeso dal PSI per alcuni anni. Dichiarerà poi di “non essersi reso conto”, di essersi iscritto alla loggia eversiva come ci si iscrive al Rotary…. Sarà riammesso nel partito per volontà di Craxi, di cui divenne sostenitore contro Lombardi, ormai in rotta di collisione con la strategia craxiana;
    • con la sconfitta socialista del 1994 fonda, con Enrico Manca (altro piduista) il Partito Socialista Riformista, di tendenze centriste e oppositore di alleanze col PDS (ex PCI). Nel 1995 il PSR confluisce nel Partito Socialista di Intini (che in seguito aderirà a formazioni di sinistra) e De Michelis (come Cicchitto ex lombardiano poi divenuto fedelissimo di Craxi e nel PS fautore di un avvicinamento a Berlusconi);
    • nel 1999 abbandona i socialisti e assieme a Margherita Boniver aderisce a Forza Italia con ruoli interni di responsabilità;
    • deputato di Forza Italia dal 2001; vice coordinatore di quel partito; eccetera eccetera fino ad oggi capogruppo PDL alla Camera.

    Naturalmente ognuno è libero di decidere la propria vita anche attraversandola con cambiamenti di idee e di comportamenti. Solo gli stupidi non cambiano mai idea. Si può comunque segnalare la coincidenza (indubbiamente di questo solo si tratta) del cambiamento di idee sempre sull’onda del vincitore. Da lombardiano a craxiano quando Craxi era un trionfatore; da socialista a berlusconiano quando il travaglio socialista era all’apice e Berlusconi sulla cresta dell’onda. Con parentesi di inconsapevole loggia massonica eversiva.

    Quando ascoltate Cicchitto fare in tv le sue mordaci dichiarazioni potete essere d’accordo con lui oppure no, a seconda del vostro orientamento politico; ma è il caso che rammentiate sempre chi è stato e chi è Fabrizio Cicchitto.

    (19 Ottobre 2012)

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