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Il blog di Claudio Bezzi
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    La schizofrenia dei cattolici nel PD

    Ho solo un’obiezione all’on. Bindi che ha detto e ripetuto che i matrimoni omosessuali non possono entrare nell’agenda politica perché non previsti dalla Costituzione (tesi comunque opinabile come hanno ribadito ieri alla Bindi le associazioni omosessuali). Ma, la Costituzione, non si può forse cambiare? Ma, della Costituzione, non si sta facendo strame in questi vent’anni con modifiche in alcuni casi disastrose (pensiamo alla modifica del Titolo V, con l’aggrovigliamento di poteri che ne è seguito), portate avanti anche a colpi di maggioranza (dal governo di centrosinistra)? Allora, la risposta di un politico non può essere “non si può fare”, come dice l’impiegato del catasto quando non vuole perdere tempo col cittadino che presenta un’istanza. Tutto, assolutamente TUTTO si può fare se c’è una volontà politica.

    La “volontà politica”, orientata da valori che appartengono al partito, movimento, contesto sociale che si intende rappresentare. Il problema della Bindi, che pure ho sempre stimato, è che i valori da cui trae ispirazione per tutte le questioni “sociali” (o etiche) quali la famiglia, la procreazione, il fine vita etc. sono fortemente connotate dal suo cattolicesimo (sia chiaro: condivide questo suo orientamento con Fioroni, Tabacci e altri) dentro un partito, però, che ha una radice forte e una componente maggioritaria in un riformismo socialdemocratico che su questi temi ragiona in tutt’altro modo (oddio: meglio dire “dovrebbe”…).

    Il PD è sotto questo profilo un progetto fallito. I cattolici in politica sono prima di tutto cattolici, poi appartengono a questo o quel partito. Ma questa scissione schizofrenica non funziona. Non può funzionare. Non si può stare in un progetto socialdemocratico e servire prima di tutto l’orizzonte valoriale cattolico. Con rispetto profondissimo verso i valori cattolici, con la certezza che ci si potrà alleare su tantissime battaglie economiche e sociali, e con l’altrettanta certezza che sulle battaglie per i diritti civili laici si resterà divisi. E questa cosa va chiarita subito, ora, prima delle elezioni di Primavera.

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    1. postato da bezzicante
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