Sì, sarà anche “divertente” guardare i miserabili spettacolini italiani, ma alla lunga ci si annoia. Prendiamo le principali notizie di oggi:
- Formigoni indagato non si dimette. Ma va? All’inizio erano solo calunnie; poi comunque non c’era alcuna ipotesi di reato; poi in ogni caso non era indagato… Ora ha ricevuto il suo bravo avviso di garanzia ma lui nega comunque. Sì, lo so: si è innocenti finquando si è condannati in via definitiva, per questo l’Italia è un Paese di galantuomini! Ma che noia, che tristezza, tutti colti col le mani nella marmellata, tutti inchiodati sulla poltrona a negare l’evidenza. Questa di Formigoni è comunque una vicenda particolarmente interessante, lui così devoto, così cattolico… deve per forza essere innocente!
- Legge elettorale: è scontro. Anche questa storiella ma che monotonia! Ma sul serio Alfano pensa che tutti noi crediamo che lui (no, non lui Alfano che non conta nulla; LUI, Berlusconi) voglia una legge elettorale seria che restituisca un poco di potere agli elettori? Ci sono decine di ipotesi praticabili, tutte mediocri ma assolutamente migliori della legge attuale, ma sono pronto a scommettere che verranno tutte boicottate;
- vergognose dichiarazioni di Fioravanti e surreali dichiarazioni di Gelli sulla strage di Bologna. Dagli anni stragisti ‘70 in poi è stato un continuo imbrogliare, depistare e rimestare merda. Impossibile venirne a capo per molti orrendi delitti. Ma alcune verità sono assodate e ormai innestate nell’animo degli italiani e non possono essere figuri di questo genere a sollevare dubbi. Ma la domanda è: come mai ancora parlano? I suggeritori ancora sono a piede libero? Cosa vogliono guadagnare riaprendo ferite dolorose? In un Paese dove non funziona praticamente niente bisognerà pur riconoscere che delle canaglie omertose facciamo eccellenza.