Parolechiave

Maggio 19

Yahoo! vuole il social Tumblr: 1,1 miliardi in contanti per i blog "virali" - Repubblica.it -

Dai rumors alla realtà: Tumblr cerca acquirenti… probabilmente a danno di noi utenti. Sarà forse ora di cercare nuove soluzioni per i nostri blog?

Quanto incide (e su cosa) l’aumento dell’IVA dal 21 al 22%

Quanto incide (e su cosa) l’aumento dell’IVA dal 21 al 22%

(Fonte: raucci)

Maggio 18

Maya dalla veranda guarda annoiata il giardino

Maya dalla veranda guarda annoiata il giardino

Il mio ultimo post su Fanpage!
http://www.fanpage.it/la-colpevole-credulita-del-popolo-del-web/

Il mio ultimo post su Fanpage!

http://www.fanpage.it/la-colpevole-credulita-del-popolo-del-web/

Una notizia tendenziosa al giorno leva il comunista di torno

Era un po’ di tempo che non mi divertivo con la mia rubrica preferita, lo spubblicamento delle “notizione” del quotidiano sedicente Libero. Il fatto è che sono così prevedibili e monotoni… Comunque, visto che questa storia gira anche in rete (a dimostrazione che le notizie cattive, false, o semplicemente tendenziose scacciano quelle buone), ecco qui la trovata del giorno.

Titolo principale e centrale: “La proposta della Kyenge: Posto statale agli immigrati”. Seguono codazzi di allusioni, mezze verità e qualche falsità che leggete da soli (oltre all’immancabile sondaggio).

Se andate a cercare questa notizie su altri quotidiani, però, semplicemente non c’è. Solo Il geniale, confratello del sedicente-Libero, ha un titolino, Quando Kyenge PROMETTEVA il posto fisso agli immigrati,

che segnala come - secondo un politico locale toscano di destra, che afferma di averla udita - la Kyenge avrebbe promesso in campagna elettorale interventi di questo genere. Il titolo di Libero è invece affermativo, come se Kyenge facesse questa proposta ora. Poi, leggendo l’articolo, si evince che sul sito della Ministra ci sarebbe stata, tempo fa (?) questa indicazione (ho controllato: attualmente non c’è nulla). In realtà per chi ha tempo da sprecare e legge tutto l’articolo il concetto sarebbe semplicemente quello dello ius soli e, come conseguenza, la possibilità poi di avere impieghi nella Pubblica Amministrazione (ovvio! Se sono diventati cittadini italiani ne avranno diritto come qualunque altro…).

Concludo. La Kyenge non sembra avere mai proposto concretamente questa cosa, certamente non ora in quanto Ministra. In campagna elettorale, parlando di ius soli (che notoriamente è una sua proposta, e non solo sua) ha probabilmente tratto come conseguenza quella dell’occupazione anche nella P.A. Per carità, forse l’ha fatto anche con toni eccessivi, ma né LiberoIl giornale sono in grado di fornire una fonte che sia una. Siete d’accordo? Non siete d’accordo? Mi pare fin qui una non-notizia. Per ragioni abbastanza evidenti oggi un giornale piuttosto abituato a queste “libertà informative” la trasforma in una specie di proposta attuale, tale da allarmare tutti i benpensanti di destra timorosi dell’invasione degli stranieri.

E un sacco di fessi riprendono la notizia, senza andarla a verificare, e la rimbalzano sul web. Bravi! Disinformazione della destra 1 - fessi che ci cascano 0.

(18 Maggio 2013)

Non è cosa vostra -

L’appello di Gustavo Zagrebelsky in opposizione alla proposta di cambiamento costituzionale del Governo Letta (col meccanismo della “Convenzione”). I perché. Come diversamente la Costituzione stessa indica le procedure per riformarla. I pericoli che corriamo.

Una manifestazione a Bologna il 2 Giugno per difendere la Costituzione (non per evitare di riformarla, ma per riformarla con intelligenza e lontano dalle mire di certi politici).

(18 Maggio 2013)

Stop all’Imu, ma solo fino al 16 settembre. Ecco cosa ci aspetta 


Notare che l’IMU prima casa incide per una parte modesta sul totale e grava mediamente per 225 Euro pro capite. Una cifra significativa solo per  una limitata parte della popolazione, e sostanzialmente sopportabile per i più.
Il mio parere sulla demagogica rincorsa all’abolizione dell’IMU lo espressa poco tempo fa (per leggere cliccate QUI).

(18 Maggio 2013)

Stop all’Imu, ma solo fino al 16 settembre. Ecco cosa ci aspetta 
Notare che l’IMU prima casa incide per una parte modesta sul totale e grava mediamente per 225 Euro pro capite. Una cifra significativa solo per  una limitata parte della popolazione, e sostanzialmente sopportabile per i più.
Il mio parere sulla demagogica rincorsa all’abolizione dell’IMU lo espressa poco tempo fa (per leggere cliccate QUI).

(18 Maggio 2013)

(Fonte: economiaweb)

Maggio 17

5 reasons Tumblr is doomed if Yahoo buys it -

Le ragioni del pericolo che corre Tumblr se venisse acquistato da Yahoo.

I 15 finalisti di Tweet da Favola | Facebook -

Affezionati Tumbleriani, già lo sapete… Sono finalista al concorso un Tweet da favola, ma poiché vince chi prende più “Mi piace” su Facebook, vincerà chi ha più amici e saprà mobilitarli.

Perché non date un’occhiata anche voi? Per votare dovete “piacere” anche la pagina Facebook del concorso (che è QUI) e poi “piacere” la favola preferita (possibilmente la mia, quella firmata @bezzicante… )

Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia

Faccio ammenda. Non ne ho parlato. Segnalo però che è un tema che ho trattato spesso. Dal blog (non dalla dashboard Tumblr) digitate “omofobia” nel motore di  ricerca e vedrete molti post…

—-

Aggiungo questa stupenda (?) raccolta di dichiarazioni omofobe rilasciate da prelati, sportivi, uomini politici (cliccate QUI)

Tassare la prostituzione: un atto di equità e giustizia -

Il titolo è leggermente fuorviante. Il concetto è di “regolamentare” la prostituzione (che è concetto diverso e più restrittivo di “liberalizzare”) e, in questo, fra gli altri effetti, c’è quello dell’entrata per il fisco. 

Ma gli effetti principali sarebbero la tutela delle prostitute (e dei clienti) e un colpo straordinario alla malavita, al racket delle prostitute e alla loro frequente riduzione in schiavitù. Dei concetti molto semplici da capire, che solo l’estremo bigottismo cattolico può rifiutare.

L’articolo contiene alcuni dati; per altri dati e una discussione più ampia si legga QUI un mio post di diversi mesi fa.

(17 Maggio 2013)

Il destino politico dell’Italia legato alle sentenze su Berlusconi

Il governo Letta cadrà “un minuto prima” se la Cassazione confermerà (come probabile) la condanna di Berlusconi al processo Ruby. Lo dice Longo, avvocato-deputato del Cavaliere. Capito? Alla faccia dell’indipendenza dei poteri (quello giudiziario da quello legislativo ed esecutivo), se dei giudici, nella loro autonomia, confermano una sentenza ormai stabilita dai precedenti livelli di giudizio, il Popolo delle Libertà rovescia il tavolo del governo, della pacificazione, delle “intese” ritenute (obtorto collo) indispensabili. Niente soluzione per gli esodati. Niente misure urgenti per le imprese in crisi. Niente riforma elettorale. Niente di niente. 

Intanto in Parlamento si mettono i paletti che daranno una parvenza di giustificazione a tale colpo di mano. Brunetta tuona ogni giorno “O fate la tale cosa subito o facciamo cadere il Governo! O fate la tal altra cosa entro Agosto o faremo cadere il Governo!…”. Come se il governo che minaccia non fosse anche il loro governo. A chi urla Brunetta? Urla a un esecutivo in cui il segretario del suo partito è Vice Premier, e molti altri suoi complici (oops, scusate: colleghi di partito) sono ministri. Ma così, in questo dipanarsi di un campo minato di diktat, ricatti e minacce ci sarà sempre un buon pretesto, fintamente politico, per togliere la fiducia.

Intanto i grillini parlano di diaria e di scontrini…

(17 Maggio 2013)

Maggio 16

Il bigottismo esasperato di Facebook.
newsweek:

This painting of Bea Arthur’s boobs got us booted from Facebook for 24-hours. They said it was a mistake—nude art is allowed, it turns out.

Il bigottismo esasperato di Facebook.

newsweek:

This painting of Bea Arthur’s boobs got us booted from Facebook for 24-hours. They said it was a mistake—nude art is allowed, it turns out.

Il linguaggio “ricercato” dei grillini

Eppure a me non sembra una cosa difficile da capire. Un conto è dire: “Bezzicante dice delle cose inesatte per questo e quest’altro motivo, sbaglia qui e qui, ha fatto male a fare la tale cosa” (questa si chiama critica) e un altro conto è dire “Quel deficiente di Bezzicante non capisce niente, è un decerebrato, uno che certamente tocca il culo alle ragazzine” (questa cosa si chiama ingiuria, calunnia, diffamazione, vilipendio).

La critica la può fare chiunque in Italia, e il criticato è assolutamente libero di difendersi pubblicamente spiegando perché ciò che ha fatto sia giusto e lodevole. 

La diffamazione invece è solitamente riservata a calunniatori di professione, artisti dell’invettiva, generalmente politici (perché godono di privilegi soprannaturali e diventa difficile e dispendioso farsi tutelare dalla legge). O, in alternativa, persone di scarsa intelligenza e moralità che sputano il loro livore offendendo in maniera pesante anziché agire un normale diritto di critica.

Beppe Grillo fa l’offeso sul suo blog in relazione alla notizia di 22 indagati per vilipendio al Capo dello Stato (che è un reato particolare).

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L’inchiesta e’ stata avviata nel maggio del 2012 quando il leader del Movimento 5 Stelle pubblicò un post definendo ”una salma” il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano. Non ho letto i post dei lettori, ma visitando spesso il blog di Grillo e leggendo in generale il linguaggio dei grillini sui social mi posso immaginare il linguaggio violento e volgare che in tanti avranno usato. È ormai una moda, i decerebrati si sentono in qualche modo protetti dai social, e l’esempio fulgido del loro guru, che fa dell’invettiva, dell’insulto, dell’annullamento parodistico dell’avversario praticamente l’unica forma di comunicazione politica, fa evidentemente la differenza.

Il popolo grillino non fa mai politica. Inveisce. 

Non propone critiche e denunce sociali. Sbraita.

Non accetta il confronto. Insulta.

Il risultato è che sono sempre più isolati e autoreferenziali, tutti presi dal discutere sulle diarie e i rimborsi. Fastidiosi quanto inutili.

(16 Maggio 2013)